Decreto flussi 2013, al via le domande per l’assunzione - Italia - News : BladiBella.com

News più letta

Non c' nessuna news del giorno, ancora.

Ramadan 2014

Notizie di Ultime 24 ore

Bergamo: Accoltellato nel grage dal vicino di Casa solo perchè
Cocaina per 600 mila euro nelle noci di cocco: arrestato marocchi
Il Marocco convince la Caf: niente piu coppa d\'Africa a gennaio
طفلة ترتكب جريمة قتل بأكادير .. وتعا
Papà Tunisino detective sul bus "Ecco passeggini aperti" hanno d
Siamo circondati da immigrati": gli italiani sono il popolo più
Taarabt fa pace con il suo allenatore; ecco le novità
Scappa di casa dopo una lite con la madre 17enne ritrovato mente
Omicidio di Nora: italiano condannato a 28 anni di carcere

Link sponsorizzati

Link sponsorizzati

Italia : Decreto flussi 2013, al via le domande per l’assunzione
Inviato da Soufiane Malhouni il 27/03/13 (2025 letture)

Sono aperte da ieri le domande per l’assunzione di lavoro stagionale, secondo quanto previsto dal decreto flussi pubblicato Lunedì in Gazzetta Ufficiale.



Per avanzare le richieste di ingresso nelle liste prefigurate dalla Presidenza del Consiglio neldecreto approvato lo scorso 15 febbraio basterà collegarsi al sito del Viminale e inoltrare la richiesta per l’ingresso in Italia nell’anno 2013.

Il provvedimento, infatti, è indirizzato a identificare 30mila lavoratori stagionali provenienti dai confini esterni all’Unione europea, che potranno presentarsi alle banche dati del Ministero fino al 31 dicembre prossimo.La sua validità è pari a 9 mesi dal momento della firma del contratto e non è limitativo nell’eventualità che il lavoratore sia oggetto di offerte di lavoro, dallo stesso o da altro committente.

Nello specifico, i posti sono stati aperti esclusivamente per forza lavoro in arrivo da Albania, Algeria, Bosnia-Herzegovina, Croazia, Egitto, Filippine, Gambia, Ghana, India, Kosovo, Macedonia, Marocco, Mauritius, NIger, Nigeria, Pakistan, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Ucraina e Tunisia.

Tra i 30mila ingressi previsti, poi, 5mila sono limitati a lavoratori degli Stati elencati che abbiano già effettuato l’ingresso in Italia nei due anni precedenti. In questo caso, sarà lo stesso datore di lavoro a dove inoltrare domanda per il riconoscimento dell’attività lavorativa stagionale con valore pluriennale.

A definire ancor più specificamente la suddivisione dei posti messi a regime per gli Stati indicati, arriverà, a stretto giro, una nuova circolare di Ministero dell’interno e Ministero del Lavoro, che stabilirà le percentuali destinate sulla base delle prime istanze ricevute dagli Sportelli per l’immigrazione.

Basteranno 20 giorni di “silenzio” dello Sportello per rendere una domanda accolta, qualora, beninteso, il lavoratore abbia già svolto analogo periodo di attività stagionale nell’anno precedente, trovandosi assunto dal medesimo datore di lavoro, sempre che non siano accadute violazioni dei limiti di soggiorno, naturalmente.

Saranno anche le associazioni di categoria a potersi fare carico della domanda di assunzione di un aspirante lavoratore stagionale. Ciò potrà ovviamente essere svolto in vece dei propri associati, ma solo a seguito di un preciso accordo con il Ministero.

Quindi, va sottoilneato come, nel momento in cui il contratto viene sottoscritto, tale atto è da intendersi allastregua di una comunciazione obbligatoria, che dunque potrà essere elusa.

Share on Facebook News precedente - News successiva <{$lang_printerpage}> <{$lang_sendstory}>

Le opinioni espresse nei commenti riflettono le opinioni dei loro proprietari e non il parere del sito Bladibella.com

 

Diventa Fan